Jobs Act: Lul, nuove sanzioni e dal 2017 Libro Unico telematico

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Data: 
Lun, 30/11/2015 - 12:25
Il Jobs Act è intervenuto anche sul Libro Unico: dal 1° gennaio 2017, infatti, il Libro Unico del lavoro (Lul) sarà tenuto in modalità telematica presso il ministero del Lavoro e delle politiche sociali (art.15 d.lsg. 151/2015).

Il nuovo Ispettorato nazionale del lavoro potrà così incrociare le informazioni delle banche dati per far emergere eventuali incongruenze nella gestione della documentazione.

Viene imposta, in questo modo, una maggiore attenzione su presenze ed orari, anche in virtù delle nuove sanzioni previste dal decreto e già in vigore dal 24 settembre us.

L’art. 22, comma 5, del d.lgs. 24 settembre 2015, n. 151 modifica le sanzioni in materia di registrazioni sul libro unico del lavoro nel seguente modo:

  • estende la sanzione pecuniaria prevista l'omessa o infedele registrazione dei dati concernenti l’individuazione di tutti i lavoratori nonché ogni annotazione relativa a dazioni in danaro o in natura corrisposte o gestite dal datore di lavoro, da 150 a 1.500 euro, anche ai casi di violazione dell'obbligo di compilare il libro unico del lavoro con i dati richiesti per ciascun mese di riferimento entro la fine del mese successivo;
  • diversifica l’innalzamento dell’importo della sanzione legandolo al numero dei lavoratori interessati e al periodo temporale della violazione:
    • la sanzione va da 500 a 3.000 euro se la violazione si riferisce a più di 5 lavoratori ovvero a un periodo superiore a 6 mesi;
    • la sanzione va da 1.000 a 6.000 euro se la violazione si riferisce a più di 10 lavoratori ovvero a un periodo superiore a 12 mesi.
E’ importante dunque capire come compilare correttamente il Libro Unico del lavoro per non incorrere in pesanti sanzioni pecunarie amministrative.